Poirot sul Nilo – Recensione

2014758cover_800X50   Titolo: Poirot sul Nilo (Death on the Nile)

   Autore: Agatha Christie

   Editore: Mondadori

   Prezzo: 8.50 €

   Pagine: 265

   Voto: ★★★

Trama

Il destino ha riunito un eterogeneo gruppo di viaggiatori sul lussuoso battello da crociera Karnak, in navigazione sul Nilo. La personalità dominante è senz’altro Linnet Ridgeway, la ragazza più ricca d’Inghilterra, dotata di grande fascino e abituata a essere sempre al centro dell’attenzione. Attorno a lei gravitano un fidanzato respinto e diversi accaniti ammiratori in competizione tra loro. Ciascuno dei personaggi ha però una sua storia e un suo segreto da custodire, ben nascosto sotto la facciata di rispettabilità e di perbenismo. Fra i turisti c’è anche Hercule Poirot, una volta tanto in vacanza, ma anche in questa occasione il suo ozio è destinato a durare poco. Nel giro di poche ore, infatti, a bordo del Karnak si consumano ben due delitti, e la tranquilla crociera si trasforma in una disperata caccia all’assassino.

Recensione

In questo libro di Agatha Christie partecipiamo ad un nuovo caso dell’insuperabile investigatore belga Hercule Poirot che, durante una pausa dai continui casi investigativi, nell’esotica ed avventurosa Egitto, si ritrova (poveretto!) anche in vacanza a dover affrontare un nuovo mistero usufruendo delle sue portentose celluline grigie.

Anche in Poirot sul Nilo il delitto avviene in un luogo chiuso con un numero definito di persone tra cui individuare il colpevole, tecnica che abbiamo capito sia una delle preferite dalla Christie. La vicenda si svolge principalmente sul battello della crociera sul Nilo, tuttavia sono presenti anche dei luoghi sulla terraferma, che sono tra le mete del viaggio. Ma andiamo con ordine…

Hercule Poirot si trova in vacanza in Egitto ed imbarcandosi sul battello Karnak per una crociera sul Nilo fa la conoscenza della giovane, bella e ricca ereditiera Linnet Ridgeway. A questa tipa non le manca proprio nulla e come se non fosse abbastanza si trova in viaggio di nozze con il bel neo-marito Simon Doyle. Però Attenzione! perché tra i partecipanti alla crociera c’è anche la temibile Jacqueline de Bellefort, ex fidanzata di Simon (di cui ne è ancora innamorata) nonché ex migliore amica di Linnet. Ma la sua presenza in Egitto non è casuale. Infatti la tipetta sta seguendo un piano ben preciso, ovvero seguire ed ossessionare i neo sposi fino in capo al mondo, per vendicarsi di ciò che le hanno fatto. Ci troviamo di fronte ad un intreccio amoroso ben complicato, che si risolverà tragicamente alla fine del romanzo. Durante il viaggio infatti, una sera Jacqueline, sopraffatta dalla rabbia, spara a Simon ad una gamba con un colpo di rivoltella. Il mattino successivo la bella Linnett Doyle viene trovata morta nel suo letto. Che bella luna di miele! Ma tranquilli, sarà il nostro Poirot a ricostruire l’intero avvenuto e a scoprire chi è stato l’assassino, indagando e scavando nel passato delle identità delle persone che si trovano a bordo che, guarda caso, nascondono non pochi segreti.

Dunque, rispetto ad altri libri che ho letto di Agatha Christie questo è quello che mi è piaciuto meno. Quando leggo i libri della Christie mi risulta sempre difficile capire chi  è l’assassino e amo quella sensazione di euforia mista a smarrimento e sconvolgimento che provo alla fine di un suo romanzo quando scopro chi è il colpevole. In Poirot sul Nilo non ho provato questa sensazione, perché, ahimè, avevo già dei sospetti sull’assassino, sospetti che alla fine si sono avverati, seppur in parte. Questo significa che non è difficile capire chi possa essere stato ad uccidere Linnet Doyle!

Però ragazzi, Agatha Christie è Agatha Christie, e anche se l’assasino è un pò scontato l’effetto sorpresa nel finale ci sta comunque, non vi preoccupate!

E poi che dire, le atmosfera che crea la Christie sono sempre meravigliose! I personaggi anche sono rappresentati in modo esemplare, come sempre del resto, ed entrare nel contesto dell’avventura e della magia dell’Egitto è stato molto facile con le descrizioni sensazionali della Christie. L’inizio del romanzo l’ho trovato leggermente lento ma poi si riprende subito quando si entra nel cuore del mistero, dove ho trovato un racconto fluido con testo scorrevole, pieno di suspence!

Se amate leggere i romanzi di Agatha Christie amerete leggere anche Poirot sul Nilo!

Buona lettura!

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Dieci piccoli indiani – Recensione

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      Titolo: Dieci piccoli indiani (And then there were none)

       Autore: Agatha Christie

       Editore: Mondadori

        Prezzo: 8.50€

        Pagine: 200

        Voto: ★★★★★

Trama

Una casa misteriosa su un’isola deserta, lontana dal resto del mondo. Dieci persone che non si sono mai conosciute prima, tutte accomunate da un inquietante passato, riunite sotto lo stesso tetto da una serie inspiegabile di inviti. Un’assurda filastrocca per bambini che ritorna ossessivamente, scandendo in maniera implacabile, come in un incubo, una serie di omicidi. Un romanzo originalissimo, nel quale ciascuno dei protagonisti ricopre, contemporaneamente, il ruolo di investigatore, sospetto e probabile vittima.

Pubblicato per la prima volta nel 1939, Dieci piccoli indiani rappresenta, ancora oggi, uno dei massimi esempi di “giallo classico”.

Recensione

“Uno dei più ingegnosi gialli di ogni tempo” scrive il Times e come non dargli ragione. Dieci piccoli indiani è decisamente uno dei libri più intriganti ed interessanti che abbia mai letto ed è per questo che si trova nella mia TOP 10 dei libri da leggere assolutamente nella vita. È uno dei più famosi romanzi di Agatha Christie nonchè capolavoro indiscusso del genere giallo. La storia è costruita in maniera ingegnosa ed il colpevole è svelato con una grande sorpresa del lettore che rimane catturato fin dalle prime pagine della storia! Per non parlare della confessione dell’assassino a fine libro! Geniale!   

Brava la Christie a progettare il delitto in un ambiente “chiuso”, in questo caso l’isola di Nigger island da dove i dieci protagonisti non possono scappare. E che dire della filastrocca inquietante che ci accompagna per tutto il libro? Agghiacciante dato che poi si avvererà in tutti i suoi punti. Ringrazio infinitivamente Agatha Christie per aver creato questo capolavoro immortale del giallo e che altro dire?                                                  

Ricco di colpi di scena, personaggi interessanti aventi tutti un passato oscuro alle spalle ed un finale totalmente spiazzante, Dieci piccoli indiani diventerà sicuramente il vostro giallo preferito!